Antiossidanti, un tesoro nascosto nelle mele campanine

La mela campanina, detta anche “mela della nonna“, appartiene alla tradizione della bassa modenese e bassa mantovana. Viene raccolta a inizio Ottobre e vanta una lunga capacità di conservazione, dura tutto l’inverno fino alla primavera successiva.

IMG_5733

Già citata in documenti del 1800, la campanina era consumata da tutte le classi sociali e spesso veniva cucinata al forno o utilizzata per fare mostarde. Nel 1877 uno storico di Mirandola citava questo frutto in un suo articolo sull’Informatore Mirandolese: “assai saporite sono le pesche di questo suolo e sono in molto pregio i pomi detti campanini dei quali nell’autunno si fanno larghe provviste e si trasportano fino a Venezia ed altre città”. Dal dopoguerra la campanina venne quasi del tutto abbandonata, dal momento che il mercato richiedeva mele più dolci, più grandi ed economicamente più vantaggiose. Tuttavia alcuni produttori locali decisero di continuare la produzione della mela della nonna al fine di mantenere la tradizione. Timidamente, agli inizi degli anni ’90, la campanina comincia a riconquistare fette di mercato.

La stessa Regione Emilia-Romagna, in questi ultimi anni, ha promosso un’ iniziativa che ha lo scopo di limitare l’abbandono di un certo numero di produzioni frutticole autoctone, tra cui la mela campanina. L’iniziativa ha messo in luce lati molto interessanti. Dopo alcune ricerche sulle qualità e proprietà di questo frutto, si sono avuti risultati a dir poco sorprendenti. Si è infatti riconosciuta l’eccezionale attività antiossidante della mela campanina, che è di 4 volte superiore a quella delle mele più commercializzate.

Annunci

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Lucio ha detto:

    Fino agli anni cinquanta in tutte le case contadine c’era almeno una pianta di mele campanine. si mangiavano cotte nel forno della stufa e, nella cottura, rilasciavano un succo dolcissimo. le davano da mangiare cotte assieme al succo a noi bambini specialmente quando avevamo tosse e mal di gola.

    Liked by 1 persona

  2. magda ha detto:

    Le mele campanine,i ricordi di una volta…
    Buonissime!!
    Ne abbiamo messo una pianta ,quest’anno ne ha fato una quindicina per la prima volta

    Liked by 1 persona

    1. Ma che bello Magda! Io non resisto alla mela campanina cotta al forno. Buona fortuna per la prossima stagione, allora! Un caro saluto.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...